Requiem per 89mainstreet

Con la news di questo numero 89ms sospende le pubblicazioni in attesa di tempi migliori (?!) o di Godot o dell’arrivo dei tartari. Per possibili ripensamenti (non da parte mia) c’è tempo fino a settembre, dato che lo spazio in rete è pagato fino ad allora e chi lo volesse può prenderselo.

L’originario progetto di 89ms (far circolare sulla rete, come altri milioni di persone o gruppi di persone, opinioni, commenti, pensieri possibilmente non banali verificati e fondati sulla conoscenza e l’esperienza delle persone stesse, ma anche fantasie, racconti, impressioni) e il successivo adattamento e ridimensionamento (scambio di valutazioni e cultura – scientifica, politica, letteraria, cinematografica, ecc. – tra un numero ristretto di persone, predefinito e conosciuto) sono falliti.
Per più di una ragione. Continua a leggere

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Niente basterà

Adagiò delicatamente la spada sul tavolo di legno antico, scuro. Tolse la guaina ed apparve la lama lucente, soltanto qualche piccola tacca, antichi scontri, quasi tutti vinti. Con fare rituale versò alcune gocce dal flacone sul morbido panno e sfregò piano, sempre per lo stesso verso, con grande calma, come per cancellare il ricordo del sangue, come per acquietarla. Come fosse poco importante. Continua a leggere

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AKRONOS – piani geometrici -

Akronos con “piani geometrici” ha trasformato la Galleria Immaginaria di Firenze in un prato, uno spazio aperto, dove le tele sono fiori e le persone, come api, sciamano e si posano da un fiore all’altro imbrattandosi di polline. L’arte di Akronos, come il polline, si appiccica addosso regalando chiarezza e libertà. Il rigore dei quadrati c’impone l’ordine, la sovrapposizione delle forme fa’ spazio nello spazio creando respiro e movimento. Continua a leggere

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Mostra di Massimo Biagi

Camera creativa – Galleria Die Mauer – Prato fino al 8/3: mostra di Massimo Biagi artista, disegnatore instancabile, un percorso artistico fuori dagli schemi. La galleria è ampia, luminosa, poche opere al muro, sono estroflessioni, estroflessione è un ripiegamento verso l’esterno di un organo anatomico o di un tessuto. In Biagi sono lavori tra la pittura e la scultura monocromatici, in compensato dipinti con più mani di colore e in ultimo una mano di cera, colori pastello: grigio, varie tonalità di rosa, celeste, giallo pallido. Continua a leggere

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Microchirurgia del Destino

- La tenga fasciata per una settimana e la disinfetti un paio di volte al giorno. E non dimentichi gli antibiotici.
- Funzionerà?
- Dipende…
- Dipende da cosa?
- Oh, da tanti fattori, non è così semplice. In primo luogo l’aspetto puramente medico, le complicazioni sono rare, ma c’è sempre un po’ di rischio di infezione o di rigetto del tessuto trapiantato. Niente di grave, però in questi casi il risultato diventa imprevedibile Continua a leggere

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Uno sguardo dall’oggi sulla teoria del valore lavoro in Marx – appunti

Il lavoro nell’era del Capitale si compone di due valori come ogni merce: il valore di scambio (che per essere tale è ridotto a lavoro “astratto” cioè lavoro in generale scambiabile) e il valore d’uso (che nel caso delle merce lavoro significa il lavoro-lavori concreto-concreti).
E’ dal lavoro astratto –scambiato con salario, misurato dal tempo di impiego- che il Capitale “estrae” plusvalore. Il profitto perciò proviene dall’appropriazione del plusvalore prodotto dal lavoro astratto. E’ su questa natura del lavoro astratto che si fondava la teoria comunista della classe operaia che rimandava al “sol dell’avvenire” la liberazione del lavoro. Continua a leggere

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“Dagli indici ai pollici” di Pietro Calabretta

Alla Galleria Immaginaria di Firenze l’installazione, “Dagli indici ai pollici” di Pietro Calabretta, ha l’odore nauseabondo di plastica che ci avvolge entrando: grandi sacchi neri per la nettezza occultano gli scaffali, una cascata di libri esce da un sacco a indicare che dietro questa “spazzatura” c’è la cultura ma uno spesso velo nero la ricopre. La citazione CERTA MITTIMUS, DUM INCERTA PETIMUS (Plauto)“Rinunciamo alle cose certe alla ricerca delle cose incerte” ci invita a cercare le cose incerte. Calabretta ha concepito questa installazione come un viaggio dello svelamento così che entrando nella seconda sala leggiamo: O PESSIMUM PERICLUM, OPERTUM QUOD LATET! (P. Sirio) “Grande pericolo celato in luogo sicuro”. Televisori portatili, di tanti i modelli e colori, occupano il posto dei libri nello scaffale e ci “guardano”. Continua a leggere

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Ma Monti da che parte sta?

In pochi mesi Mario Monti ha riscosso alcuni successi di rilievo: una riforma delle pensioni di portata storica senza proteste sociali; ha portato il paese fuori dal default; lo spread cala; ha ottenuto grande credito da Obama ed è letto a livello internazionale come l’uomo che può portare fuori l’Europa dalla crisi (vedi la lettera dei 12 alla Ue per un piano per la crescita in Europa).
Dietro a tutto questo c’è il fatto che Napolitano si è mosso sapientemente (nella lettera della Costituzione) per far dimettere Berlusconi al momento opportuno, visto anche il punto di non ritorno a cui l’ex primo ministro era arrivato sul piano internazionale (Merkel e Sarkozy che premevano perché si dimettesse e lo stesso Obama che in maniera più soft probabilmente ha trovato canali e tasti giusti per far giungere messaggi convincenti al recalcitrante Silvio). Continua a leggere

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